È così che dormi? La tua postura può rivelare qualcosa di te.

Se dormi su un fianco, il cuscino dovrebbe essere abbastanza alto da mantenere la testa e il collo in un allineamento naturale, evitando che si inclinino eccessivamente verso il materasso.

Anche il materasso gioca un ruolo importante.

Se la spalla e l’anca non riescono ad affondare correttamente, possono crearsi punti di pressione e causare fastidio durante la notte.

3. Dormire supini (sulla schiena)
Chi dorme supino sta disteso sulla schiena, rivolto verso il soffitto.

Alcune persone dormono con le braccia lungo i fianchi, mentre altre le tengono incrociate sul petto o sollevate sopra la testa.

Le teorie sulla personalità a volte associano questa posizione a caratteristiche come sicurezza di sé, indipendenza o il desiderio di mantenere il proprio spazio personale.

Anche in questo caso, però, non esistono prove scientifiche solide che dimostrino come la posizione nel sonno possa predire con certezza tali tratti.

Dal punto di vista della salute, dormire sulla schiena presenta sia vantaggi che svantaggi.

Alcune persone trovano comodo mantenere la colonna vertebrale relativamente dritta, soprattutto se il materasso e il cuscino offrono un supporto adeguato.

Tuttavia, per alcuni, dormire sulla schiena può peggiorare il russamento e l’apnea ostruttiva del sonno, poiché la gravità può far sì che i tessuti intorno alle vie aeree superiori scivolino all’indietro.

Se una persona russa spesso in modo rumoroso, ha difficoltà a respirare (con ansimi o pause respiratorie) durante il sonno o avverte un’eccessiva sonnolenza diurna, cambiare semplicemente posizione potrebbe non bastare; è necessaria una valutazione medica per trattare questi sintomi.

4. Posizione a “stella marina”
Chi dorme in posizione a “stella marina” sta supino con braccia e gambe divaricate.

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